La scenografia dei Fuochi a fine Ricevimento è
molto suggestiva, ma vanno rispettate alcune regole
Le seguenti indicazioni relative alle norme da rispettare per la
sicurezza e la tutela dell’incolumità pubblica in caso di
spettacoli pirotecnici autorizzati ai sensi dell’art. 57 del T.U.L.P.S sono tratte dalla circolare 11 gennaio 2001, n.559 del
Ministero dell’Interno; il testo integrale è stato pubblicato nella
G.U. del 2 febbraio 2001 n. 27. (...) La licenza per l’accensione
di fuochi artificiali al sensi dell’art. 57 T.U.L.P.S. può essere
rilasciata dall’Autorità di Pubblica Sicurezza ad un pirotecnico.
Tale è l’imprenditore cui è affidato l’allestimento e l’esecuzione
dello spettacolo pirotecnico. Dispone di qualificate competenze
tecniche derivanti dalla titolarità della licenza ex art. 47
T.U.L.P.S. alla fabbricazione e/o deposito di esplosivi (...)
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LE DISPOSIZIONI DI SICUREZZA
Area di sparo
È l’area in cui vengono posizionati gli artifici destinati allo
spettacolo pirotecnico ed i loro eventuali mezzi di lancio. L’area
di sparo deve essere opportunamente delimitata con apposita
segnaletica e, se ritenuto necessario, cintata; in ogni caso deve
esservi vietato l’accesso del pubblico; gli artifici dovranno
esservi disposti in modo da evitare reciproche influenze con
possibilità di accensioni accidentali.
Distanza di sicurezza
È la distanza dall’area di sparo, considerata da ogni punto della
delimitazione di detta area, cui può essere disposto il pubblico.
Le distanze di sicurezza, di seguito indicate, sono determinate in
base al calibro degli artifici impiegabili:
- fuochi a terra:
(a) artifici con effetti esclusivamente di luce/colore senza
aperture aeree (cascate luminose, girandole, fontane ecc.): 30 m
(b) artifici configurati con uno o più elementi cilindrici di
diametro fino a 25 mm: 40 m
(c) artifici configurati con uno o più elementi cilindrici di
diametro superiore a 25 mm e fino a 50 mm: 50m.
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fuochi aerei:
(a) artifici configurati con uno o più elementi cilindrici di
diametro superiore a 50 mm e fino a 110 mm: 100 m
(b) artifici cilindrici e razzi se di calibro: fino a 110 mm: 100 m
superiore a 110 mm e fino a 130 mm: 150 m superiore a 130 mm e fino
a 210 mm.: 200 m
(c) artifici sferici se di calibro: fino a 130 mm: 100 m superiore
a 130 mm e fino a 220 mm: 150 m superiore a 220 mm e fino a 400 mm:
200 m Si richiama l’attenzione sulla necessità che ove sia
consentita l’accensione di artifici per i quali siano previste
differenti distanze di sicurezza, il pubblico sia mantenuto alla
distanza di sicurezza superiore.
Zona di sicurezza
E’ lo spazio posto tra l’area di sparo e le zone aperte al
pubblico.
Nella zona di sicurezza:
- non è consentito l’accesso o la sosta del pubblico; essa deve
essere tenuta sgombra da materiali infiammabili;
- può invece sostarvi un’aliquota di personale preposto al soccorso
pubblico in grado di intervenire anche nell’area di sparo in caso
di incidente;
- gli edifici, le costruzioni e le strutture di qualsiasi genere
esistenti non devono essere abitate o frequentate durante lo
svolgimento dello spettacolo e devono essere sufficientemente
distanti per non subire danni.
Adempimenti del titolare durante lo svolgimento ed alla conclusione
dello spettacolo pirotecnico In presenza di vento il titolare dovrà
valutare l’opportunità di stabilire eventuali limitazioni nei tiri,
e, se necessario, provvedere a mutare l’orientamento dei mortai in
modo da allontanare ulteriormente dal pubblico la traiettoria dei
lanci, comunque nel rispetto dei limiti più sopra indicati.
Al termine dello spettacolo il titolare dovrà provvedere ad
effettuare un’accurata bonifica dell’area di sparo e delle zone
adiacenti per l’individuazione ed eliminazione di ogni eventuale
residuo di materiale inesploso o incombusto. Di tale verifica e
degli esiti della stessa dovrà essere data comunicazione scritta
alla Autorità locale di P.S. (...)
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