e' un pezzo di tessuto più o meno spesso, raso o
vellutato, in tinta unita o riccamente decorato, il tappeto
costituisce un elemento che arricchisce l'arredamento di ogni abitazio
ne.
Oggi il mercato è invaso da una quantità enorme di tappeti moderni
o semi-antichi. Questi tappeti moderni sono tessuti in notevole
quantità nei paesi tradizionalmente produttori di tappeti annodati
(Persia, Turchia, Caucaso, Cina) dove hanno conservato un legame
con la tradizione artistica. Altri nascono in paesi nuovi nel campo
della fabbricazione di tappeti, dove il costo del lavoro è basso
(Pakistan, Romania, Egitto). Come manufatti hanno un certo valore
d'uso, che li pone al di sopra dei tappeti meccanici, ma quanto a
gusto e artisticità il loro valore è pari allo zero.
Come per ogni oggetto d'arte, anche nel caso del tappeto esiste una
sorta di gerarchia.
Un tappeto viene definito d'epoca - secondo la legislazione
doganaria - quando è stato realizzato
da almeno cento anni, quando cioè non si erano fatte ancora sentire
le influenze dell'esportazione; antico quando è stato tessuto nel
corso del secolo ed ha almeno trenta anni di età (periodo in cui la
composizione mostra la fusione di differenti tradizioni tribali e
regionali); moderno quando ha meno di 30 anni.
I tappeti moderni sono prodotti generalmente in un'ottica
strettamente commerciale e sono più accessibili alla generalità dei
compratori.
Il valore del tappeto
Il valore di un tappeto dipende da diversi elementi:
il materiale: Il tappeto in seta è certamente il più costoso. Tutti
i tappeti in seta Ghoum, Héréké, Isfahan, Kachan,
Hériz e Tabriz
sono in rialzo perchè assai ricercati. La lana e il cotone
rappresentano invece i materiali correntemente impiegati.
Riconoscere i materiali è abbastanza facile, semplicemente
toccandoli: la lana è calda e pelosa, il cotone freddo e asciutto,
la seta fine, liscia e scorrevole.
Se si hanno dei dubbi, si può ricorrere ad uno stratagemma
piuttosto semplice, la cosiddetta prova del fuoco: basta bruciare
una piccola parte della fibra che al fuoco reagisce in modo diverso
a seconda della sua natura: la lana brucia lentamente scoppiettando
e si fonde in un unico blocco che emana un odore simile a quello
dei capelli bruciati; il cotone ha l'odore del legno bruciato o
della carta e forma una cenere bianco-grigia che si dissolve
facilmente; la seta non brucia a fiamma viva, ma si spegne
lentamente formando una cenere chiara o marroncina che ha un odore
simile a quello della lana; la seta sintetica, poi, si distingue
per l'odore pungente e acido.
L'età e lo stato di conservazione: I più cari sono i tappeti
antichi, in particolare quelli che hanno resistito meglio alle
ingiurie del tempo e dell'uso. Lo stato di conservazione nel
tappeto non moderno incide sostanzialmente sulla valutazione e
quindi sul prezzo.
La provenienza: Certi centri di produzione sono più ricercati di
altri per l'ottima qualità dei loro prodotti.
La rarità dei motivi: Oggi i modelli con motivi geometrici,
specialmente quelli caucasici, sono molto apprezzati, in quanto
espressione autentica ed artistica di una cultura non scritta che
trovava sfogo in simboli e colori. I manufatti persiani di
manifattura cittadina, essendo copiati da precisi cartoni
preparatori, sono meno artistici e contraddistinti da un decoro più
folto e di maniera.
La densità dei motivi: È l'elemento che determina la solidità
dell'opera. I tappeti annodati a mano comportano diverse centinaia
di migliaia di nodi al metro quadrato e in certi esemplari fino a
un milione.
La varietà, la ricchezza, l'armonia delle decorazioni e dei colori
Gli amatori sembrano preferire i toni pastello, comunque in questo
campo le mode sono assai variabili nel tempo e sono quelle che
dettano legge nel mercato.
Dove mettere il tappeto
Il tappeto di stile orientale va bene dappertutto. Se avete buon
gusto ed amate il classico, sarete in grado di armonizzare
perfettamente lo stile del vostro tappeto con lo stile del vostro
arredamento.
Un tappeto persiano dai colori dolci e dagli arabeschi eleganti si
può mettere in un salone, una camera o un salottino; un tappeto
turco dai motivi geometrici più spigolosi in camera studio, in un
ingresso o in una ambientazione moderna.
Le decorazioni a motivi geometrici, i modelli primitivi o popolari
e folcloristici si adatteranno molto bene a un ambiente moderno, ad
una cameretta per ragazzi, ad una residenza di campagna o al mare,
secondo un largo ventaglio di possibilità.
I motivi ripetuti, si adattano a diversi stili.
Tenete presente comunque che se il vostro tappeto è destinato ad
occupare un angolo piuttosto scuro della vostra casa, farete bene a
scegliere dei colori chiari e decisamente vivaci. Se, al contrario,
la luce lo colpirà con forza, il principio è esattamente lo stesso,
perchè la grande luce mangia i colori.
Per assicurare una lunga vita al vostro tappeto è bene osservare
certe attenzioni:
essendo fatto con sostanze organiche che hanno una naturale
esigenza di aria per
mantenersi in buone condizioni, bisogna avere l'accortezza di non
tenere il tappeto in luoghi troppo
piccoli e bui, mentre sono da evitare senz'altro i luoghi
eccessivamente umidi;
è consigliabile poi non mettere un tappeto sotto mobili molto
pesanti, sotto il tavolo da pranzo e vicino alla porta di ingresso,
(molte persone hanno l'abitudine di strusciare i piedi: l'effetto
abrasivo delle scarpe è simile a quello della carta vetrata).
nel caso che sia proprio necessario mettere il tappeto sotto dei
mobili pesanti, per proteggerlo dall'usura si consiglia di
appoggiare le gambe dei mobili su delle speciali coppe in plastica
o vetro che sono appositamente studiate per distribuire meglio il
peso.