MUTUI AGEVOLATI PER LE GIOVANI COPPIE
Un po’ di luce si è fatta su una delle misure più attese dalle
coppie di giovani in attesa di acquistare una nuova abitazione
accendendo un mutuo a tassi agevolati. L'art. 46, comma 2 della
legge 289/2002 (Finanziaria per il 2003) aveva previsto un
contributo annuale da parte del Ministero del lavoro attinto dalle
risorse del Fondo nazionale per le politiche sociali. Nel corso
della Conferenza unificata Stato-Regioni, svoltasi lo scorso 15
aprile, il ministro del Welfare ha annunciato che la competenza
sugli stanziamenti a favore delle giovani coppie è di competenza
delle regioni... Per quanto riguarda l’entità degli stanziamenti,
ora si precisa che attingerà alle risorse del Fondo per le
politiche sociali. Ciò significa che le Regioni si troveranno di
fronte alla difficile decisione di dirottare verso questo progetto
risorse destinate ad altri programmi sociali.
I soldi non bastano mai, soprattutto quando c'è da comprare una
casa. La soluzione può essere un mutuo, chiedendo un prestito ad
una banca. Lo restituirai con rate mensili, trimestrali o
semestrali. Ogni istituto di credito ha le proprie offerte ed
esistono diverse soluzioni. In tutti i casi, affidati a banche e
società conosciute, definendo in anticipo e per iscritto
condizioni e clausole.
Alle banche o agli istituti di credito fondiario o alle società
finanziarie specializzate. Le condizioni offerte possono essere
molto diverse, soprattutto per quel che riguarda il finanziamento.
Banche ed istituti di credito, solitamente, coprono fino al 75 per
cento del valore dell'immobile (39.000 euro su 52.000). Invece, le
società finanziare arrivano all'85 per cento (44.000 euro su
52.000).
Calcola i tempi necessari per accendere un mutuo: le banche
possono chiedere più di 1 mese per il finanziamento. Le società
finanziarie scendono a 15, 20 giorni.
Personali - Carta di identità e codice fiscale
Anagrafici - Stato di famiglia, certificato di residenza. A volte
viene chiesto anche il certificato di nascita e di cittadinanza
Reddituali - Servono per dimostrare quanto guadagni. Ecco quali
devono essere:
- lavoratori dipendenti. Modello 101, ultime buste paga, una
dichiarazione del datore di lavoro.
- lavoratori autonomi. Gli ultimi modelli 740 (o Unico), iscrizione
alla Camera di Commercio, fotocopia degli estratti conto bancari
degli ultimi mesi.
- tecnici. Documenti relativi all'immobile. Fotocopia dell'atto
preliminare di compravendita, dell'atto di provenienza e la
planimetria catastale.
Oltre al capitale, dovrai restituite un interesse. Il mutuo può
essere a tasso fisso, variabile o misto
- Tasso fisso. L'importo da restituire rimane sempre lo stesso.
Concordi all'inizio con la banca il tasso di interesse. Continui a
pagare alle stesse condizioni fino all'estinzione del mutuo. Utile
se hai entrate fisse.
- Tasso variabile. Il tasso di interesse cambia nel tempo, in base
al costo del denaro. La rata si abbassa o si alza, se il costo del
denaro scende o sale.
- Tasso misto. Somma le caratteristiche dei due precedenti. La rata
è costante per un certo periodo (almeno 6 mesi), poi diventa
variabile. Oppure, parte della rata è calcolata con tasso fisso e
parte con tasso variabile.
Quando restituisci il mutuo una parte va a coprire il capitale
versato e un'altra gli interessi. Non esiste un solo metodo di
pagamento. A seconda della tua situazione, scegli la banca anche
in base al piano di pagamento, oltre che al tasso.
|