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In ogni casa, la zona soggiorno
è considerata quella che necessita
di maggior cura a attenzione nella scelta dell'arredamento. Il
soggiorno rimane il luogo centrale dell'abitazione moderna. Qui si
focalizzano tutte le attività che si
svolgono all'interno della
casa.
Il soggiorno è per eccellenza la stanza più vissuta della casa:
curato negli arredi e nelle finiture, viene solitamente allestito
nel locale più ampio e meglio illuminato, per facilitare le
svariate funzioni alle quali è deputata questa stanza. Sontuoso o
minimalista, ampio o più ridotto, include di solito la zona
pranzo, situata vicino alla cucina o in un angolo appartato e in
grado di consentire una certa intimità. Se lo spazio a
disposizione lo permette, si può ritagliare un piccolo ambiente di
servizio tra la zona pranzo e la cucina, dove tenere un piano
d'appoggio per piatti di portata e vassoi. Protagonista della zona
pranzo è il tavolo, attorno al quale si consumano i momenti
informali di convivialità con la famiglia e gli amici.
Rettangolare, quadrato o rotondo, va acquistato in base alle
esigenze quotidiane e va collocato in modo che i commensali
abbiano a disposizione almeno 60 cm. Nella scelta occorre tener
conto anche delle dimensioni delle sedie e dello spazio necessario
per muoversi agevolmente attorno ad esso.
Nel soggiorno si ricevono gli amici, si guarda la televisione, si
conversa, si legge un libro, si ascolta la musica comodamente
seduti su divani e poltrone, si gioca con i bambini,si pranza e si
cena (spesso la zona pranzo fa parte del salotto), è quindi
importante che l'ambiente sia confortevole e ben curato nei
particolari. Per questo e molto importante la disposizione dei
elementi di arredamento.
Da tenere presente che nel caso di un soggiorno polifunzionale
un'attività non deve disturbare l'altra, nel limite del possibile.
In questo caso, l'arredamento del soggiorno deve avere l'angolo
pranz
o con una tavola possibilmente allungabile per le occasioni in
cui vi saranno ospiti, delle sedie che oltre al mero servizio di
componenti per la tavola servano anche da arredamento per
integrarle quando non utilizzate, ed un mobile porta stoviglie.
Circa l'angolo conversazione o di riposo si potrà optare per una
biblioteca o per un mobile bar affiancati da una o più poltrone che
in certi casi (a seconda della disponibilità di spazio) possono
essere sostituite od integrate da un divano.
Immancabile un mobile (la grandezza e la forma variano sempre con
lo spazio disponibile) per il televisore.
Spesso, specie negli appartamenti dei condomini, manca la stanza
che divide la cucina dal soggiorno. In questo caso, soprattutto per
nascondere le quotidiane faccende domestiche è utile creare un
divisorio con un componente che sia parete e mobile nel contempo
con vani sfruttabili da ambo le parti, così da essere portaoggetti
in cucina e porta televisore o libreria dalla parte del soggiorno.
È sempre importante comunque che l'angolo conversazione e relax sia
il più lontano possibile dalla cucina o dall'angolo cottura per
evitare che gli odori disturbino.
Ecco gli ingredienti di un soggiorno gradevole e a tutto comfort:
divani alla giusta distanza, percorsi semplici e senza ostacoli, un
calibrato mix di luce diffusa e concentrata, finiture murali di
pregio e una razionale distribuzione di tv e hi-fi.
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Consigli per un buon posizionamento dei mobili in soggiorno
Nell'arredare il soggiorno è bene iniziare dalla disposizione del
«salotto». Le soluzioni più frequenti sono illustrate nei disegni
qui sotto.
A I divani vis-à-vis con tavolino centrale occupano una superficie
rettangolare di cm 300x250-300 circa, tenendo conto che il due
posti è largo 160-170 cm e che la distanza minima tra il divano e
il tavolino è di 40 cm. Per il passaggio tra il divano e una
libreria alta e una parete bisogna invece calcolare 70-90 cm.
B L'abbinamento del divano e delle poltroncine è più flessibile
rispetto alla soluzione precedente. Le poltroncine possono essere
sostituite da sedie imbottite e con braccioli quando la zona
c
onversazione si trova vicino al tavolo da pranzo.
C La soluzione a «elle» occupa una superficie grossomodo quadrata
di 250 cm di lato. I divani vanno leggermente distanziati per
permettere una comoda seduta.
D Il divano componibile è la soluzione più scenografica, ma anche
la meno flessibile. La composizione, spesso completata da una
poltroncina frontale rispetto al divano, può essere movimentata da
elementi finali a penisola. Molto confortevoli i modelli con lo
schienale variamente reclinabile che permette di stare comodi in
ogni posizione: durante la conversazione, mentre si legge o si
guarda la tv.
In un ambiente dove si svolgono più funzioni contemporaneamente è
importante tenere conto dei percorsi: l'obiettivo è quello di farli
interferire il meno possibile con le zone di conversazione, relax e
intrattenimento.
Nel primo disegno si nota quanto sia «accidentato» il percorso che
collega la porta al balcone. Ribaltando la posizione dei divani
tutto diventa più lineare.
La seconda ipotesi (qui sopra) è conveniente anche perché il
salotto si trova vicino alla finestra e può godere della vista sul
giardino.
In generale, fate in modo che i divani non siano orientati verso la
porta perché è una soluzione esteticamente poco piacevole e che non
permette la giusta privacy.
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Le librerie e le mensole
Per ovviare ai problemi della gestione dei libri, esistono molte
soluzioni offerte dal mercato. Nella progettazione bisogna tenere
conto del fatto che questi tendono ad accumularsi col passare del
tempo: sarà dunque opportuno pensare - avendo a disposizione
sufficiente spazio - a una soluzione modulare, che permetta di
aggiungere elementi in fasi successive.
Ottimali sono le librerie incassate nel muro che, oltre ad
ottimizzare uno spazio di difficile utilizzo, possono 'scomparire'
sia dietro ante cieche, sia dietro ante a vetri, per i più
tradizionalisti. Tale soluzione permette di risolvere eventuali
problemi estetici e di tutela dalla polvere.
Un altra soluzione sono le mensole affrancate al muro: di legno o
di metallo che offrono il vantaggio di essere serializzabili, e di
avere uno scarso ingombro. Si deve valutare anche i svantaggi
di questo tipo di libreria che sono: l'esposizione alla polvere e
l'eventuale difficoltà a raggiungere i volumi, nel caso di elementi
collocati in posizione elevata.
Le mensole offrono una maggiore versatilità di utilizzo: non solo
libri, ma oggetti di ogni forma e dimensione, piante, portaoggetti
di varia natura, e tutto ciò che un piano d'appoggio può
accogliere. I materiali e le soluzioni sono molteplici: da semplici
elementi metallici componibili, a complesse strutture in legno,
vetro e metallo.
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L'illuminazione del soggiorno
Essendo una stanza polifunzionale si devono disporre vari punti
luce, distribuiti in modo da moltiplicare gli elementi di richiamo
per gli occhi e fornire un'immagine globale dell'ambiente.
Sul tavolo è preferibile adottare una luce localizzata, ottenuta
con un lampadario a sospensione, mentre nella zona conversazione è
consigliabile un'illuminazione diffusa, che si realizza con una
lampada da tavolo o da terra. Serve inoltre una luce diretta per la
zona riservata alla lettura, avendo cura che non abbagli o crei
riflessi. Lo stesso vale quando si guarda la televisione. La
poltrona, il divano sono le tipiche zone dove si legge e si ricama.
Qui la lampada più appropriata è un paralume, il cui cono di luce,
non abbagliante, illumini lì dove serve. La posizione ideale è a
destra della poltrona; sul comodino, oppure sopra il centro del
divano.
Il numero dei punti luce deve essere proporzionale alla dimensione
della stanza, e ogni zona deve avere un'illuminazione indipendente
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