SERRAMENTI E AMBIENTE
Parlando di finestre e serramenti all’avanguardia, l'alluminio è resistente
agli agenti atmosferici, è inalterabile, non richiede cure particolari ed è
leggero: per questi motivi ha trovato ampia applicazione nelle finestre, nelle
persiane e nelle tapparelle. Unico inconveniente, che condivide con altri
metalli, come l'acciaio, è l'alta conducibilità termica: in altre parole,
l'esposizione al sole porta calore all'interno dei locali. Questo
inconveniente, però, può essere in buona parte risolto con un adeguato
isolamento delle lamelle e dei telai, ottenuto prevalentemente con l'impiego
della schiuma poliuretanica, che ha anche funzione antirumore. Per tenere
fuori casa il rumore e anche il freddo si ricorre sempre di più a finestre con
vetri dall'assetto a "vetrocamera", di spessore differenziato, costituiti da
due lastre di vetro "float" distanziate tra loro da una camera d'aria: più la
distanza tra le lastre è grande più crescono le prestazioni assicurate.
Si è parlato dell'alluminio, ma vanno citati anche altri materiali utilizzati
per gli infissi di cui stiamo parlando, come l'acciaio, il Pvc e soprattutto
il legno, il cui impiego è tuttora legato alle sue indubbie caratteristiche
estetiche, oltre al calore e al piacere che dà al tatto e alla possibilità di
coniugarlo felicemente con ogni tipo di contesto ambientale, come si è già
detto per le porte. Una volta, i punti deboli del legno erano la durata nel
tempo e la necessità di una puntuale manutenzione, a cominciare dalla
periodica riverniciatura, ma ora il legno utilizzato per gli infissi viene
lavorato con tecnologie moderne, che in gran parte hanno eliminato i problemi
appena menzionati: in particolare la tecnologia lamellare garantisce al
serramento un'elevata stabilità senza compromettere le intrinseche
caratteristiche del legno. Anche la disponibilità di vernici a lunga durata e
a protezione totale invoglia a optare per il legno, che difatti contende
all'alluminio la leadership settoriale.

Ma è una contesa del tutto… amichevole: tanto è vero che l'uno e l'altro sono
sempre più spesso utilizzati insieme, nello stesso infisso: l'alluminio fuori,
resistentissimo, praticamente indistruttibile, e il legno dentro, caldo,
elegante. Le maniglie sono prevalentemente legate all'estetica mentre per le
serrature l'obiettivo primario è la più volte menzionata sicurezza. La
funzione estetica ha portato le maniglie a gravitare sempre di più nell'orbita
del design: in effetti, dagli anni Settanta in poi i modelli esteticamente più
belli sono firmati da architetti e designer famosi, esattamente come avviene
per gli elementi d'arredo. Le serrature, invece, puntano su altri… valori di
riferimento, come diremo subito, elencando i modelli più diffusi.
La serratura più comune è quella a cilindro, detta anche di servizio. Si
tratta, però, della serratura meno sicura di tutte, tanto che al suo posto
viene sempre più spesso utilizzato il modello a cilindro di sicurezza, la cui
chiave presenta, oltre ai soliti "denti", anche delle particolari forature,
difficilmente riproducibili.
Per completare il discorso sulle porte, va detto che sono sempre più
diffuse le porte scorrevoli, ampiamente utilizzate sia quando c'è poco spazio
sia quando si desidera dare maggior respiro a locali comunicanti, i quali possono, con un semplice gesto, essere uniti o separati a piacere. La realtà è
che non sono poche le situazioni in cui l'apertura della porta a battente crea
problemi, magari legati al fatto che l'anta dà nel bel mezzo di un corridoio
oppure occupa spazio utilizzabile in modo più proficuo, ad esempio per
posizionarvi una libreria di dimensioni più ampie rispetto a quelle consentite
in presenza di una porta a battente.
La risposta ideale per ovviare a problemi come quelli appena evidenziati è
costituita dalla porta scorrevole, che può essere applicata sia all'esterno
che all'interno della parete. Mediante questo sistema si ha la possibilità di
avere una soluzione discreta ed efficiente ai problemi derivanti da carenza di
spazio.
Come esempio di quest'ultima soluzione citiamo le eleganti porte e
portefinestra a scomparsa: in pratica, la porta appare solo quando se ne ha
bisogno, altrimenti rimane nascosta entro la sua struttura.
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