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GLI ELETTRODOMESTICI
Una casa con elettrodomestici scarsi è come una Ferrari con un
motore di seconda mano… Fortunatamente la tecnologia moderna
consente di realizzare apparecchi estremamente funzionali,
intelligenti e che si armonizzano facilmente con le esigenze del
vivere attuale. E non mancano certo di personalità estetica!
La tendenza attuale del mercato è di razionalizzare al massimo gli
spazi e le funzioni degli elettrodomestici, tutti accomunati dal
concetto di risparmio energetico e di ecocompatibilità. Inoltre
negli ultimi anni la costruzione degli elettrodomestici si è
incentrata sul concetto di ergonomia, ovvero lo strumento che si
adatta all'uomo e alla sua manualità.

Sono indispensabili per la vita quotidiana. Per questo non mancano
mai dalla lista di nozze che di solito comprende i seguenti
elettrodomestici:
- elettrodomestici indispensabili: piano di cottura, forno a
microonde, frigorifero, lavatrice, tostapane, affettatrice,
frullatore, mixer a mano, spremiagrumi, bilancia per ingredienti
- elettrodomestici utili: cappa, robot da cucina, impastatrice,
accendigas elettronico, coltello elettrico, passaverdure
elettrico, apriscatole elettrico, timer contaminuti
- elettrodomestici piacevoli: gelatiera, macchina per caffè
espresso, paiolo elettrico, macchina per pop-corn, grattuggia
formaggio elettrico, attrezzo per il sottovuoto, friggitrice,
piastra elettrica per crêpe, griglia elettrica, centrifuga.
La tendenza e di scegliere elettrodomestici di ultima generazione,
con consumo minimo e con un design adatto al stile dei mobili.
Vi presentiamo le caratteristiche dei più importanti
elettrodomestici:

- frigorifero
- piano cottura
- lavatrice
- cappa
- forno a microonde
- piccoli elettrodomestici
- aspirapolvere
- televisore
- condizionatore
- videoregistratore / lettore DVD
- computer / notebook
- videocamera / macchina foto
- hi-fi
- impianto satellitare
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PIANO DI COTTURA
I piani di cottura sono ormai protagonisti, grazie al loro design
d’avanguardia, non solo della dotazione indispensabile ma anche
dell’arredamento della cucina.
E sono tantissime le possibilità di scegliere il modello che per
prestazioni, alimentazione (bruciatori a gas, zone di cottura con
funzionamento elettrico, piani con alimentazione mista) ed
estetica si adatta di più alle proprie esigenze.
Solitamente un piano cottura è dotato di 4 o 5 cinque bruciatori
di diverse dimensioni e potenza: uno rapido da 3-3,1 kW, due
semirapidi da 1,7-2 kW e uno piccolo da 1 kW.
Alla composizione di base si possono aggiungere altri elementi
come la piastra elettrica, la griglia in ghisa o i piatti in
vetroceramica.
Il tasto può essere situato sul pannello comandi o integrato nella
manopola: in questo caso, premendo la manopola per accendere il
bruciatore scoccano automaticamente le scintille che provocano la
fiamma.
La maggior parte dei piani è in acciaio inox, resistente e di
facile manutenzione. Esistono poi i piani smaltati in diversi
colori, che si possono coordinare coi lavelli, e quelli in
cristallo temprato.
Sempre più diffuso è l’utilizzo dei modelli in vetroceramica, un
materiale che ha un’ottima resistenza al calore con una bassissima
dilatazione termica, oltre a forti proprietà meccaniche che ne
garantiscono la solidità
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LAVATRICE
La lavatrice è un elettrodomestico a cui non si può rinunciare, la
sua ubicazione ideale è il bagno, ma per necessità si può inserire
anche in cucina.
La carica dall’alto o quella frontale, dal punto di vista della
sicurezza offrono le stesse garanzie, la differenza è di tipo
ergonomico, le lavatrici con carica dall’alto favoriscono una
migliore postura, che permette di eseguire in modo corretto le
operazioni, inoltre è possibile interrompere il programma per
aggiungere capi dimenticati senza fuoriuscita di acqua.
Le lavatrici sono classificate in base a tre caratteristiche
(risparmio energetico, qualità del lavaggio, centrifuga) e ognuna
viene indicata con una lettera: A, B o C. Generalmente quelle con
tre A offrono prestazioni più elevate. Ecco come scegliere.
La capacità media è di 5 kg di biancheria asciutta, ma sono
disponibili anche modelli con capacità variabile: questo vuol dire
che possono lavare solo le calze consumando il minimo.
La velocità della centrifuga è molto importante: quelle più
potenti (1.600 giri al minuto) asciugano quasi completamente la
biancheria. Per non rovinare i tessuti più delicati, però, ci sono
centrifughe con velocità regolabile.
Le nuove lavabiancheria offrono programmi per tutte le esigenze.
Dai lavaggi misti, per mescolare tessuti in colori diversi, a
quelli specifici per il cashmere, la seta o la pura lana vergine
(in questo caso sul cruscotto c’è il marchio Woolmark Compan).
Ci sono modelli in tutte le misure: chi ha problemi di spazio può
scegliere lavabiancheria a carica dall’alto oppure con una
profondità molto ridotta.
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FRIGORIFERO
I frigoriferi più tradizionali sono a doppia porta, con un vano
freezer di dimensioni ridotte nella parte superiore
dell'apparecchio.
In genere hanno un'altezza inferiore ai 170 cm e una capacità di
circa 300 litri e sono adatti a famiglie di 3-4 persone.
I combinati, invece, sono composti da due apparecchi sovrapposti,
raccolti in un unico corpo a colonna, e spesso hanno due motori
autonomi, in modo tale da poter regolare e spegnere separatamente
frigo e congelatore.
Esistono poi i frigoriferi a tripla porta che dispongono di un
terzo contenitore centrale per la conservazione a 0°C degli
alimenti più deperibili.
Particolarmente capienti sono i "side by side" o "americani", in
cui il vano congelatore è affiancato in verticale a quello
refrigerante.
Un frigorifero, funzionando 24 ore su 24, determina un consumo di
energia elettrica costante.
Per risparmiare, quindi, scegliere un modello a basso consumo è
fondamentale.
A norma di legge, ogni apparecchio appartiene a una specifica
classe energetica, definita in base al consumo: questa
classificazione è espressa con le lettere dalla A alla G in ordine
crescente.
I modelli di classe A, B e C hanno consumi decisamente minori
rispetto a quelli delle classi comprese tra la D e la G.
La normativa ha aggiunto due nuove classi allo schema dell'Energy
Label la classe A+ apparterranno tutti i frigoriferi con un
consumo inferiore del 25-30% rispetto a quelli di classe A e la
classe A++ faranno parte, invece, gli apparecchi che consentono un
risparmio fino al 50 per cento.
Gli elementi essenziali per la valutazione di un buon vano
congelatore sono due: la capacità, appunto, di congelazione e il
tempo di risalita. Il primo indice, espresso in kg/24h, si
riferisce alla quantità di cibo che è possibile congelare in
un'unica volta nell'arco di 24 ore: maggiore è il numero dei
chilogrammi, migliori sono i risultati di congelazione.
Il tempo di risalita, invece, è quello impiegato da un chilo di
cibo per passare, a congelatore spento, da una temperatura di
–18°C (che è quella standard del vano in condizioni di normale
funzionamento) a una di –9°C, cioè il tempo che impiega a
scongelarsi: maggiore è il tempo di risalita, migliore risulta il
grado di isolamento.
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IL FORNO A MICROONDE
Il forno a microonde oggi è forse l’elettrodomestico più
“gettonato” da chi vive a ritmi frenetici ma non vuole rinunciare
al piacere della buona tavola.
E ideale per scongelare e per cucinare in tempi velocissimi
praticamente ogni tipo di alimento.
Sono disponibili sul mercato forni con intensità di potenza unica
oppure variabile, con la base fissa o girevole, con il grill o
senza. Esistono poi apparecchi combinati che offrono sia la
cottura tradizionale sia quella con le microonde e il grill, e
addirittura quelli che determinano elettronicamente il peso e il
giusto tempo di cottura.
Tra i molteplici vantaggi offerti dal forno a microonde c’è quello
di cucinare in modo sano e genuino, conservando inalterato il
sapore originale degli alimenti. I cibi così preparati non perdono
nulla sia nell’aspetto sia nelle proprietà organolettiche.
La rapidità di cottura e la temperatura non eccessivamente elevata
raggiunta dagli alimenti non permettono la dispersione delle
vitamine e dei sali minerali contenuti nella frutta e nella
verdura.
Lo stesso vale per le proteine della carne, del pesce e delle
uova.
I tempi di cottura si riducono di circa il 60 per cento rispetto a
quelli di un forno tradizionale, e questo è sicuramente il
vantaggio principale, soprattutto per chi ha poco tempo da
dedicare ai fornelli.
Un altro vantaggio e il risparmio di energia elettrica: con il
forno a microonde se ne impiega solo il 30 per cento circa di
quella che si consuma con un forno elettrico tradizionale.
Quasi tutti gli apparecchi hanno potenza superiore ai 500 watt:
questo infatti è il valore minimo per portare il cibo alla
temperatura di 60°C che elimina gran parte dei micro-organismi
presenti negli alimenti crudi. Maggiore è la potenza del forno,
minore il tempo richiesto per la cottura dei cibi: per cuocere lo
stesso piatto, un modello da 700 watt può impiegare il doppio del
tempo di un concorrente da 1.400 watt. La media della capacità dei
forni in commercio è compresa tra i 20 e i 25 litri.
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L' ASPIRAPOLVERE
L'aspirapolvere, come dice il suo nome, risucchia la polvere e la
imprigiona al suo interno, impedendone la dispersione
nell'ambiente.
Per ottenere una pulizia efficace, i fattori fondamentali sono la
potenza del motore, la praticità d'uso e la facilità di
spostamento.
L'aspirapolvere deve quindi essere sufficientemente leggero per
poter essere spostato senza fatica: un apparecchio troppo pesante,
infatti, rischia di affaticare eccessivamente chi lo usa.
Inoltre deve essere montato su ruote gommate, avere in dotazione
un filo lungo almeno 6-9 metri per consentire movimenti comodi e
l'utilizzo di una sola presa di corrente.
E gli accessori devono essere studiati per poter catturare in modo
veramente efficace la polvere da qualunque angolo e superficie.
Quando si acquista un aspirapolvere, bisogna essere
particolarmente attenti e scrupolosi.
In genere, infatti, i 1.200-1.500 watt indicati si riferiscono al
consumo elettrico e non alla potenza di aspirazione, alla
capacità, cioè, di sollevare la polvere dal suolo e di mandarla
nel sacco.
Questa, in un buon apparecchio deve essere compresa tra 250-400
watt.
In molti modelli, ormai, la potenza è regolata elettronicamente:
si adatta cioè automaticamente alla superficie da pulire.
Nel caso di regolazione manuale, è invece consigliabile scegliere
apparecchi che abbiano il dispositivo di messa a punto
sull'impugnatura per evitare di chinarsi ogni volta si voglia
modificarne il grado.
Tutti gli aspirapolvere sono forniti di un numero minimo di
tre-quattro accessori, considerati indispensabili per fare le
pulizie di casa.
Questi, per essere sempre a portata di mano, sono contenuti in un
vano nel corpo dell'apparecchio.
Sono il tubo telescopico, che consente di regolarne la lunghezza
secondo le proprie necessità, la bocchetta per pavimenti e per
tappeti, che permette di aspirare lo sporco senza rovinare la
superficie, quella specifica per i mobili e quella per le fessure.
Oltre a questi, numerosi accessori opzionali possono essere
acquistati per poter facilitare altri lavori domestici che si
svolgono solo periodicamente.
Per citarne alcuni, la spazzola feltro per le superfici dure come
marmo e parquet, le bocchette specifiche che consentono di pulire
anche negli interstizi e nelle fessure più strette, e la
turbospazzola, ideale per tappeti e moquette, che si rivela
utilissima quando si hanno in casa gli animali.
All'interno, infatti, è dotata di una spazzola che ruota con
l’aria aumentando la capacità di aspirare i peli.
I modelli tradizionali sono muniti di un sacchetto per la raccolta
dello sporco.
Recentemente, però, per evitare di tenere in casa un antigienico
recipiente pieno di particelle inquinanti, sono stati messi a
punto aspirapolvere che raccolgono lo sporco direttamente in un
contenitore che si può svuotare a fine lavoro, lavare e
reinserire.
Ci sono infine apparecchi con filtro ad acqua, in cui acari,
batteri e polvere vengono convogliati e "annegati" in un
contenitore pieno d'acqua, in modo che non si disperdano
nell'aria.
Un buon aspirapolvere, oltre a pulire, deve restituire
all'ambiente un'aria più pulita di quella che normalmente
respiriamo: polvere e sporco devono quindi essere separati
dall'aria aspirata per evitare di essere rimessi in circolo.
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LA CAPPA
La cappa è un accessorio che non può mancare da nessuna cucina e
la cappa necessaria per neutralizzare fumi e vapori. oggi la cappa
e diventata anche un significativo elemento d'arredo nell'ambiente
cucina, grazie all'estetica e al design sempre più curati.
La scelta da fare e tra una cappa aspirante e una filtrante.
La cappa in versione aspirante offre una maggiore efficacia di
depurazione dell'aria, perché la aspira impregnata di fumi e di
odori e la espelle all'esterno attraverso tubi di evacuazione.
Quella filtrante, o a riciclo interno, invece aspira l'aria
impregnata dei vapori di cottura, la depura attraverso filtri
antigrasso e al carbone attivo, e la reimmette pulita nello stesso
ambiente.
La cappa filtrante e meno efficace e va scelta solo se non c'e
possibilità di far uscire l'aria all'esterno. In questo caso, per
assicurare il corretto ricambio d'aria è obbligatorio installare
su una finestra o una parete affacciata all'esterno un
elettroventilatore da mettere in funzione contemporaneamente
all'accensione dei fornelli.
Le cappe installate più frequentemente sono quelle larghe 60 cm.
Le cappe da incasso nascoste tra i pensili e con il frontalino da
estrarre solo durante l'utilizzo vengono sempre più spesso
sostituite da apparecchi dalle linee arrotondate e prive di
spigoli, che fanno bella mostra di sé tra i mobili della cucina.
Anche la scelta dei materiali denota la cura posta nei dettagli e
l'attenzione alle tendenze più attuali dell'arredamento: il
poliuretano rigido si rivela il materiale più duttile per
interpretare le linee tradizionali, la bellezza dell'acciaio
satinato si sposa con la trasparenza del vetro nelle cappe di
gusto high-tech, e l'alluminio, il metallo che più di ogni altra
finitura sta caratterizzando esteticamente la cucina
contemporanea, viene sempre più utilizzato per le cappe, perché è
di facile manutenzione, molto resistente, ecologico e riciclabile.
Una cappa efficace deve essere in grado di effettuare 10 ricambi
completi d'aria in un'ora, ma perché ciò avvenga influiscono
diversi fattori:il volume della cucina, la lunghezza della
tubazione di scarico (più lunga è la tubazione, maggiore deve
essere la capacità di aspirazione della cappa), il suo diametro e
il numero di curve presenti lungo il percorso.
Il problema delle cappe e tuttora il rumore che e compresso tra
50-70 decibel.
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I PICCOLI ELETTRODOMESTICI
Ecco un elenco di piccoli elettrodomestici che facilità il lavoro
in cucina e non solo:
gli indispensabili: tostapane, affettatrice, frullatore, mixer a
mano, spremiagrumi,accendigas, bilancia per ingredienti
gli utili: robot da cucina, impastatrice, coltello elettrico,
passaverdure elettrico, apriscatole,timer contaminuti
i piacevoli: gelatiera, macchina per caffè espresso, paiolo
elettrico, macchina per pop-corn, grattuggiaformaggio elettrico,
attrezzo per il sottovuoto, friggitrice, piastra elettrica per
crêpe, griglia elettrica ,centrifuga
Non solo cucina: asciugacapelli, bilancia elettronica pesapersone,
spazzolino da denti elettrico, ventilatore ad aria calda per
bagno, idromassaggio, lucidascarpe elettrico
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IL TELEVISORE

In un’epoca in cui gli inviti alle serate con videocassette sono
sempre piú diffusi, disporre di uno schermo gigante è quasi un
obbligo, e ormai lo standard piú ricercato è il digitale.
Poter cogliere anche le smorfie piú nascoste durante un dibattito
televisivo, o gustarsi un bacio in primo piano che parrebbe quasi
sfiorarci le labbra, sono dei piaceri che su uno schermo da 81 o
102 centimetri di diagonale si godono davvero in pieno, per non
parlare degli eventi sportivi che ci sembrano “entrare” in salotto
.
È ormai realtà anche nel nostro paese la tecnologia che
rivoluzionerà il modo di intendere la televisione: si tratta della
trasmissione digitale, che gradatamente sostituirà quella
analogica, offrendo ai consumatori una maggior quantità di
contenuti e veicolando immagini di alta qualità corredate da
informazioni aggiuntive e guide interattive, proprio come già
avviene per la TV via satellite.
La nuova televisione, che disporrà di tastiere da computer, sarà
in grado di leggere tutti i dati immagazzinati nei dischetti di
memoria, che potranno registrare fino a trecento ore di
trasmissioni; si potrà collegare alle fotocamere digitali, al
personal computer e al palmare e sarà presto accessibile anche dal
cellulare. Gli apparecchi provvederanno anche registrare le
preferenze dell’utente, scegliendo così poi automaticamente i
programmi ed eliminando dalla registrazione i fastidiosi spot
pubblicitari. Il tutto con l’alta qualità dell’immagine garantita
da schermi grandi fino a 180 cm al plasma o a cristalli liquidi.
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IL CONDIZIONATORE
Con l'avvicinarsi dell'estate, che è
sinonimo di temperature elevate, molti cercano di prendere in
contropiede il caldo installando in casa un climatizzatore. Questo
elettrodomestico, ormai sempre più diffuso, è utilizzato per
raffreddare e deumidificare l'aria estiva, calda e umida,
facendola passare attraverso uno scambiatore di calore mantenuto a
temperatura molto bassa. Il condizionatore contiene solitamente
fluidi o gas che sono costretti a circolare in un circuito chiuso,
subendo una serie di cambi di stato che durante il periodo di
funzionamento permettono al fluido refrigerante di assorbire
calore dall'ambiente e poi trasferirlo all'esterno del locale: in
quest'ultimo rimarrà ovviamente il fresco nella quantità
desiderata. I climatizzatori possono essere selezionati secondo
numerosi criteri ma il modo più significativo per la scelta è in
base alla loro tipologia e al loro impiego. I condizionatori
monoblocco sono costituiti da un'unica unità e rappresentano la
prima soluzione apparsa sul mercato oltre 30 anni fa. Hanno costi
contenuti, non richiedono alcuna opera d'installazione se non
l'apertura esterna sul muro o sulla finestra ma sono
caratterizzati da un'elevata rumorosità. I condizionatori
trasferibili ne rappresentano una versione più moderna: i più
semplici richiedono di immettere acqua al loro interno mentre i
più moderni permettono di collocare esternamente al locale da
condizionare una parte dei meccanismi. I climatizzatori
tecnologicamente più avanzati sono quelli denominati “split”. Sono
costituiti da due unità
distinte: una da collocarsi internamente (evaporante) dove è
collocato solitamente un silenzioso ventilatore tangenziale, e uno
da collocarsi esternamente che contiene il resto della meccanica
(ventilatore, compressore e relais). Gli split sono caratterizzati
da alti rendimenti e da un'estrema silenziosità di funzionamento.
Generalmente sono dotati di telecomando per renderne più pratico
l'utilizzo. Queste caratteristiche devono essere valutate in base
alle proprie esigenze: chiaro che per un'abitazione,
una camera da letto o un ufficio sarà preferito un climatizzatore
split più costoso ma estremamente silenzioso e con alti
rendimenti, in casi particolari si può optare per i trasferibili
(problemi installazione). Per valutare al meglio il numero delle macchine e il
loro collocamento bisogna sempre avere presente che lo scopo
finale dell'installazione è quello di assicurare il benessere
delle persone che occupano il locale. Bisognerà quindi da un lato
mantenere nell'ambiente adeguate condizioni di temperatura e di
umidità relativa dell'aria e assicurarsi che tali condizioni siano
uniformi nell'ambiente. Se il mescolamento tra l'aria fredda e
quella calda e umida non è uniforme, alcune zone saranno più
fredde, altre, invece, più calde: oltre al fastidio del momento,
il rischio è quello di incappare in malattie causate dallo sbalzo
di temperatura.
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