CASA ACQUISTO

  Cerca Operatori

 
 

La casa,

si sa, è sempre stato il migliore investimento, ma per molte coppie è diventata una necessità vista la difficoltà di trovare alloggi in affitto e soprattutto dati i costi di locazione.
Quando una coppia decide di sposarsi e, quindi, convivere, la sua prima necessità è quella di trovare un luogo ove realizzare e concretizzare questa aspirazione.

Molto spesso i genitori, previdentemente ed avendone la possibilità, provvedono per tempo a trovare un luogo per la propria figlia o figlio, acquistando un appartamento, una porzione di "bifamiliare", ecc. dove i futuri sposi possano stabilirsi.

Spesso ciò non è nelle possibilità dei genitori e, quindi, i futuri sposi devono provvedere a cercare un luogo ove vivere assieme, abituarsi alla convivenza reciproca, ove scoprire nel coniuge ogni giorno qualcosa di nuovo e consolidare l'affetto coniugale.

Di fronte a questo problema le soluzioni sono poche, anzi, solo due: AFFITTO 0 ACQUISTO?

Come trovare la casa? Armatevi anzitutto di tanta pazienza! Il sistema più semplice è il "passa parola" tra amici e parenti. Molti dei casi vengono, infatti, risolti in questa maniera. Se questo sistema non funziona entro i tempi che vi siete dati, bisognerà ricorrere ad annunci sui quotidiani locali o ad Agenzie Immobiliari. In ambedue i casi abbiate cautela sin dal primo approccio. I mediatori devono essere muniti di "Patentino" rilasciato dalla Camera di Commercio.

Tutti cercheranno di offrirvi qualcosa mostrandovi ovviamente i lati migliori dell'abitazione e, ovviamente, vi richiederanno le spese di mediazione (dal 2% sino al 5% sul canone di un anno del prezzo di acquisto!).
Un parametro dei canoni di affitto è di circa il 6% del valore dell'immobile.

Nel caso decidiate per l'acquisto vanno tenuti presenti diversi fattori:
La casa è un bene che non si cambia molto facilmente, perciò si deve tener presente che che la famiglia aumenterà e va tenuto conto dei vari spazi per ognuno.

Oggi si possono stipulare mutui per la prima casa molto convenienti con tassi del 3-6% per periodi di 10-20 anni.

Di seguito una guida del variare il valore della casa a secondo la posizione e altri parametri:
 

I PIU’ E I MENO

E’ in una via tranquilla, poco trafficata +5%
E’ in una via molto trafficata e rumorosa -5/10%
E’ in uno stabile d’epoca +10/20%
Ha vista su parchi o monumenti storici +10/15%
E’ al piano terra -20%
E’ un attico +20%
Ha un terrazzo di almeno 20 mq +5/10%
Non ha balconi -10%
Viene venduta insieme ad un posto auto +5/10%
C’è la portineria +10%
Ha il riscaldamento autonomo +5%
E’ senza riscaldamento -25%
L’interno è da ristrutturare -5/20%
L’esterno è da ristrutturare -10/15%

Valutazioni particolari

Ci sono, inoltre, dei fattori che incidono sul prezzo di mercato di un immobile, che sono difficili da valutare; portiamo ad esempio il maggiore o minore spessore dei muri, la dotazione dello stabile di un ascensore a basso consumo energetico, la presenza di impianti elettrici o del gas a norma.
Ultimamente, con la maggiore sensibilizzazione ecologista, un elemento di forte svalutazione di una casa è la vicinanza di un traliccio: arriva a svalutare uno stabile anche del 30%.
Tenete presente che ognuno fa il proprio interesse e, quindi, cercate di fare bene il vostro, pur considerando che il mercato delle locazioni offre prospettive limitate ma non impossibili.

  • La polizza di assicurazione per la casa

Le principali aree di rischio coperti dalle polizze sulle abitazioni civili si dividono in 3 categorie.

  • Incendio
  • Furto
  • Responsabilità civile verso terzi


    Queste polizze possono anche essere stipulate con un'unica polizza, le cosiddette "polizze globali sulle abitazioni civili".

    Rischio Incendio:

    Viene consigliata a tutti, sia se si è proprietari della casa e sia se si è in affitto. Le polizze legate a questo tipo di rischio, di solito offrono una copertura che va al di là del semplice incendio, come ad esempio possono coprire anche i rischi legati agli eventi naturali (pioggia, grandine, vento, ...), l'incendio con altre garanzie complementari (fulmini, gas, caduta di aerei, fenomeni elettrici, eventi sociopolitici, ...), i danni indiretti (spese per trasporto macerie, spese di albergo sostenute a seguito dell'incidente, ...), i danni da acqua (rotture accidentali di tubi, ...), rottura di cristalli.
    Però non tutte le compagnie assicurative coprono nelle loro polizze base queste evenienze oppure non offrono la stessa copertura, infatti di solito c'è il pagamento di un sovrappremio.

    Rischio Furto:

    Viene consigliata soprattutto a chi possiede molti beni di valore in casa. Visto che, tra le varie polizze, rappresenta la più onerosa sono da considerare attentamente le condizioni delle singole Compagnie assicurative, in quanto si possono avere dei limiti nella copertura assicurativa, come ad esempio per oggetti preziosi, periodo di assenza dalla casa, periodo che intercorre tra lo smarrimento delle chiavi ed il furto, porte e finestre aperte, ecc.

    Responsabilità Civile:

    E' l'assicurazione che viene consigliata a tutti, soprattutto a chi possiede animali domestici, figli, e per mettersi al riparo da spese impreviste. Infatti, questo tipo di assicurazione copre i danni involontari (non intenzionali) provocati a terzi dall'assicurato o dai componenti del nucleo familiare nella vita privata. La Responsabilità Civile non prevede il rimborso per danni provocati ai propri familiari o all'assicurato. Ovviamente anche in questo caso si possono avere delle restrizioni sulla copertura da parte delle varie Compagnie.

    Modalità di risarcimento:

    Al momento della stipula del contratto è bene essere informati su come verrà effettuato il risarcimento. Riassumiamo di seguito alcuni esempi che vengono più utilizzati:

  • A primo rischio assoluto: con questa formula viene fissata la somma massima da risarcire e questa verrà presa in considerazione per calcolare il rimborso.
  • Regola proporzionale (a valore intero o a primo rischio relativo): il risarcimento verrà ridotto quando, al momento dell'evento, il valore del bene è superiore al valore assicurato. In questo caso vale la pena aggiornare periodicamente il valore dei beni.
  • Deroga alla proporzionale: alcune Compagnie non prendono in considerazione la regola della proporzionale quando la somma assicurata non supera una certa percentuale del valore reale del bene.
  • Risarcimento a valore nuovo o a valore commerciale: le Compagnie risarciscono il bene assicurato in base o meno al deprezzamento commerciale.
  • Franchigia e scoperto: il danno non verrà risarcito per una data somma in denaro (franchigia) o per una data percentuale (scoperto), ad esempio franchigia di € 250  e danno per € 5.000  l'assicurazione rimborserà per € 4.750.
  • Minimo di scoperto: quando sulla percentuale di scoperto vi è una somma minima che rimane a carico dell'assicurato, per esempio scoperto per il 10%, minimo scoperto €. 250 e danno di €. 1.500, la Compagnia rimborserà € 1.250.
  • Limite di risarcimento: somma massima che la Compagnia vi rimborserà per il danno.
  • Esclusione: Evento non coperto dall'assicurazione.
  • Sovrapremio: Sovrapprezzo sul premio assicurativo per avere altre coperture.

 Argomenti correlati: [Allacciamento servizi]  [Mutui agevolati]

matrimonio

Segnala ad un amico

Segnala malfunzionamenti e Consigli

Aggiungi  ai preferiti

COPYRIGHT © - 2009 - Sposimarche.it -  Tutti i diritti riservati. I marchi e loghi sono dei legittimi proprietari.

Top